Un autore divertente che non scriverà mai più o E' difficile scrivere qualcos' altro dopo un romanzo enorme?!
Insomma ieri sera su Internet l' ho letto per caso.
Il 12 settembre è stato trovato impiccato nella sua abitazione DAVID FOSTER WALLACE, lo scrittore statunitense diventato famoso nel 1996 con il suo romanzo monumentale "INFINITE JEST".
Beh.
E' il secondo scrittore che mi piace che muore in tutta la mia vita finora.
Quell' altro era Allen Ginsberg. Però aveva mille anni e si era più o meno goduto la vita, penso.
Wallace in realtà aveva scritto solo due romanzi, e il resto della sua produzione era costituito per lo più da saggi brevi e novelle.
QUI la pagina italiana di D.F. Wallace e QUI quella inglese.
Le opere di D.F.W che ho letto sono state,nell' ordine (e mi ero pure scordata che fossero sue):
"La ragazza coi capelli strani", raccolta di racconti che ho scoperto a circa 16 anni e di cui ricordo solo che mi piacque meno del suo titolo.
"Brevi interviste con uomini schifosi" assolutamente geniale, specie la storia del tipo col moncherino.
E soprattutto "La scopa del sistema", che mi è piaciuto tantissimo.
E' un romanzo di suspence basato in realtà sulla tesi di filosofia dell' autore, ma detto così fa cagare.
In realtà non ha nulla a che vedere con "Il mondo di Sofia", nulla di didascalico.
Poi c'è una gnocca che si chiama Mindy Metalmen.Mi ricordo che lo presi perchè pensavo che fosse lei la protagonista. Ma non sono rimasta delusa.
E' un romanzo che ti tiene con il fiato sospeso, con una struttura complessa ma coninvolgente. Le parti di filosofia sono ben amalgamate nel testo, però effettivamente un po' complicate ma non intralciano la fruizione della trama.
QUI una buona recensione e alcuni stralci del testo
Inutile che sto a fare copia incolla da Wikipedia.
Però i suicidi fanno sempre un po' specie.
E poi non so, mi viene da domandarmi perchè non ha mai più scritto un altro romanzo, e se era triste perchè sapeva che non sarebbe più riuscito a scrivere una cosa enorme e osannata dalla critica come INFINITE JEST.
Che peraltro aveva pubblicato a soli 34 anni.
Che poi.
Io INFINITE JEST non l' ho neanche letto. Però ci ho provato, ecco. L' ha ripubblicato l' Einaudi Big con la copertina morbida e la costa gialla, e a me i libroni grossi piacciono tanto.
Però è un po' come l' "ULISSE" di Joyce. E' oggettivamente pesante e troppo complicato e adesso non riproverò a leggerlo solo perché è morto l' autore, ecco.
Ecco io conosco tante persone che dicono di averlo iniziato e non ce l' hanno fatta ad andare avanti.
Conosco gente che ha letto tutta la "Recherche" però nessuno che ha letto LULISSE o INFINITGEST.
Se qualcuno di voi l' ha fatto batta un colpo.

Oggi niente tette solo una foto di un minore sconosciuto e inquietato dalla monumentale opera del Wallace.
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