Un autore divertente che non scriverà mai più o E' difficile scrivere qualcos' altro dopo un romanzo enorme?!

scritto da neronda il martedì, 16 settembre 2008,10:58
Sarà che non leggo mai i giornali. O che i giornali italiani in effetti gli hanno dedicato poco spazio. Non quanto ne stanno dedicando a Richard Wright in ogni caso (polemica).
Insomma ieri sera su Internet l' ho letto per caso.
Il 12 settembre è stato trovato impiccato nella sua abitazione DAVID FOSTER WALLACE, lo scrittore statunitense diventato famoso nel 1996 con il suo romanzo monumentale "INFINITE JEST".

Beh.
E' il secondo scrittore che mi piace che muore in tutta la mia vita finora.
Quell' altro era Allen Ginsberg. Però aveva mille anni e si era più o meno goduto la vita, penso.

Wallace in realtà aveva scritto solo due romanzi, e il resto della sua produzione era costituito per lo più da saggi brevi e novelle.

QUI la pagina italiana di D.F. Wallace e QUI quella inglese.
Le opere di D.F.W che ho letto sono state,nell' ordine (e mi ero pure scordata che fossero sue):
"La ragazza coi capelli strani", raccolta di racconti che ho scoperto a circa 16 anni e di cui ricordo solo che mi piacque meno del suo titolo.

"Brevi interviste con uomini schifosi" assolutamente geniale, specie la storia del tipo col moncherino.

E soprattutto "La scopa del sistema", che mi è piaciuto tantissimo.
E' un romanzo di suspence basato in realtà sulla tesi di filosofia dell' autore, ma detto così fa cagare.
In realtà non ha nulla a che vedere con "Il mondo di Sofia", nulla di didascalico.
Poi c'è una gnocca che si chiama Mindy Metalmen.Mi ricordo che lo presi perchè pensavo che fosse lei la protagonista. Ma non sono rimasta delusa.
E' un romanzo che ti tiene con il fiato sospeso, con una struttura complessa ma coninvolgente. Le parti di filosofia sono ben amalgamate nel testo, però effettivamente un po' complicate ma non intralciano la fruizione della trama.

QUI una buona recensione e alcuni stralci del testo


Inutile che sto a fare copia incolla da Wikipedia.
Però i suicidi fanno sempre un po' specie.
E poi non so, mi viene da domandarmi perchè non ha mai più scritto un altro romanzo, e se era triste perchè sapeva che non sarebbe più riuscito a scrivere una cosa enorme e osannata dalla critica come INFINITE JEST.
Che peraltro aveva pubblicato a soli 34 anni.

Che poi.
Io INFINITE JEST non l' ho neanche letto. Però ci ho provato, ecco. L' ha ripubblicato l' Einaudi Big con la copertina morbida e la costa gialla, e a me i libroni grossi piacciono tanto.
Però è un po' come l' "ULISSE" di Joyce. E' oggettivamente pesante e troppo complicato e adesso non riproverò a leggerlo solo perché è morto l' autore, ecco.
Ecco io conosco tante persone che dicono di averlo iniziato e non ce l' hanno fatta ad andare avanti.
Conosco gente che ha letto tutta la "Recherche" però nessuno che ha letto LULISSE o INFINITGEST.

Se qualcuno di voi l' ha fatto batta un colpo.


                         


Oggi niente tette solo una foto di un minore sconosciuto e inquietato dalla monumentale opera del Wallace.

I perché di Neronda o Il gingko puzzolente e i nomi dei cicloni.

scritto da neronda il domenica, 14 settembre 2008,20:51
Mi chiamo Neronda ed ho un problema. Sto diventando WIKIPEDIA-DIPENDENTE. (ciaaaaao Nerondaaaa- dicono i wikipedia-dipendenti-anonimi, benvenuutaaaa....).

Questa sera non mi umilierò  a raccontarvi dei momenti di noia in cui clicco spasmodicamente UNA VOCE A CASO e imparo così nomi di comuni francesi, svizzeri e asteroidi.
Oggi mi renderò utile.
Oggi vi spiegherò perchè il gingko biloba puzza di merda.
Il GINKGO BILOBA è una pianta definita FOSSILE VIVENTE.
I fossili viventi sono:
 a) Organismi che sono gli unici rappresentanti viventi di gruppi estinti da tempo.

b)Organismi che mantengono caratteri primitivi del gruppo che si è invece altamente differenziato.

c)Organismi che rimangono immutati per un lungo intervallo di tempo.

Il gingko è appartenente a questa categoria.
Come molte speci di alberi preistorici è sessuato,nel senso che esistono alberi femmina e maschi, con specifici elementi riproduttivi.
Il gingko femmina, perlappunto, produce dei vermicelli mollicci che paiono frutti a che in realtà all'interno del guscio molliccio contengono i semi.
Giunti a maturazione i semi femminili caduti a terra PUZZANO DI MERDA. Lo dice pure WIKI. Perchè liberano acidi carbossili, dice.

Questo mi riporta a ricordi del mio primo periodo universitario.
Tanti pendolari come me ricorderanno certo, nel dirigersi in via Zamboni a Bologna, venendo dalla stazione, il suggestivo angolo del gingko biloba, vicino al teatro.
Il gingko in autunno diventa tutto giallo, e bellissimo, sia per la sua forma che per il colore.

                            


Ci si fermava sempre un pochino a guardare sennonchè c'era sempre una PUZZA DI MERDA  INCREDIBILE.
E NOI DAVAMO SEMPRE LA COLPA AI CANI DEI PUNKABBESTIA CHE PROLIFERAVANO INTORNO AL GINGKO.

Tramite questo blog posso ora scusarmi per i miei ingiusti pregiudizi nei confronti di chi è diversamente pulito,ossia i fetenti punkabbesti e i loro pulciosi amici a quattrozampe.

La faccenda del nome dei cicloni ve la racconto un altro giorno.
Adesso metto una foto di quel figaccione di PAUL AUSTER, tanto per rifarmi un po' gli occhi:



                                



Poi siccome ho anche qualche lettore maschietto ci metto anche una fotina delle mie tettine, ecco:




                    


                     

Neronda Arts and Krafts

scritto da neronda il venerdì, 12 settembre 2008,14:49
Posto poco, lo so, però quando lo faccio vi regalo meravigliose emozioni.
Uno dei miei hobbyehssss come forse già saprete è sferruzzare istericamente con l'uncinetto per ingannare il tempo/il disagio mentale sino a raggiungere una sorta di status trance-estatico con il quale mi vedete spesso in giro (ecco, ora sapete il mio segreto).
Però finora mi ero limitata a dedicarmi a sciarpe, copritette inadeguati,bikini sadomaso e copertine pastello.
Invece l' artista Shannon Gerdard ha trovato di meglio da fare:









Si, cazzi all' uncinetto. Enormi peraltro.
Qui il link.
Scappo che ho un pisello che mi picchia sulla schiena.
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Candidamente o Si, anche oggi parliamo di passera.

scritto da neronda il giovedì, 04 settembre 2008,19:30

Il primo post sulla passera la cui lettura è sconsigliata ai maschietti.

Prima però posto una foto assurda di tette, mi hanno detto che funziona e così chi capita qui per sbaglio con chiavi di ricerca zozze almeno si fa una risata:

Ecco fatto.

Adesso passiamo a parlare della PANDEMIA SILENZIOSA DEL NUOVO MILLENNIO:

la CANDIDA.

Sissignori, oggi voglio spezzare una lancia nei confronti di chi soffre ricorrentemente di questa malattia spesso troppo sottovalutata, non tanto fastidiosa in sè ma per tutto ciò che implica.

Allora:

Wikipedia sulla Candida QUI

Candida è un genere di lieviti, la cui specie più importante è Candida albicans che causa infezioni fungine nell'uomo e negli animali, definite candidosi.

Coltivate in laboratorio in piastre agar, le colonie di candida appaiono tondeggianti e di colore bianco o crema. Da questa caratteristica deriva il nome latino albicans, che significa biancastro.

Funghi della specie Candida fanno parte della normale flora microbica della pelle, della bocca, del tratto gastroenterico e della vagina.

Un alterarsi della flora batterica della passera insomma può trasformarti istantaneamente in un simpatico sottobosco di funghetti.

Le cause di questa alterazione sono state attribuite a svariati fattori, come stress, troppo sesso, troppi dolci o l' insieme delle cose.

Una però può anche scopare come un riccio mangiando strutto e zabaione e fare un sacco di sesso anale (altra causa della candida) per anni e non avere alcun sintomo, e poi avere un cedimento improvviso e trasformarsi nel bosco dei PUFFI.

A questo punto non gli resta che affrontare l' allettante scelta terapeutica che il mondo della scienza non mnaca di offrire.

In una illuminante pubblicazione che ho reperito nella nostra sempre stimata biblioteca viene inoltre consigliata la dieta ANTICANDIDA:

I cibi da evitare sono pertanto:

  • yogurt, lievito di birra,
  • prodotti fatti con farina di frumento (pane, pizza, crackers, torte, biscotti, ecc.),
  • latte, latticini, latte di soia, latte di mandorle, latte di riso, ecc.
  • gelati, dessert e dolciumi di tutti i tipi,
  • cibi in scatola o comunque conservati,
  • succhi di frutta in scatola o lattina,
  • pomodori cotti.
  • Ovviamente questo in totale astinenza sessuale.

    E' inoltre consigliato effettuare il lavaggio del colon e nutrirsi di avocado e pane di segale.

    Di candida si stima ne soffra circa il 75% delle donne ripetute volte l' anno.

    Ora io mi dico:

    Il settantacinquepercento delle donne intorno a noi NON SCOPA, NON MANGIA DOLCI,LATTICINI,PANE,PASTA, si nutre di pane nero, ospita funghi e brama GARGAMELLA e il suo massimo piacere è il lavaggio del colon?!

    Poi si lamentano che noi donne siamo strane.